CANDIDATURA UNESCO DI BOLCA E DELLA VAL D’ALPONE: AL VIA LA MISSIONE ISPETTIVA DELL’ORGANISMO DI VALUTAZIONE
Per un’intera settimana l’esperto incaricato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura sarà sul campo per esaminare la candidatura del sito paleontologico a Patrimonio Mondiale Naturale.
Oggi la prima sessione tecnico-scientifica e i saluti istituzionali.
Verona, 21 settembre 2026 – Entra nel vivo la parte internazionale del percorso di candidatura che aspira all’inclusione del sito “Bolca e la Val d’Alpone – Ecosistemi marini dell’Eocene” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. A partire da oggi e per un’intera settimana l’esperto incaricato dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), l’organismo consultivo ufficiale dell’UNESCO per i siti naturali, sarà sul campo per la missione di valutazione della candidatura.
L’apertura ufficiale avrà luogo presso la “Sala Industria” della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona con una giornata di approfondimento tecnico-scientifico riservata al valutatore ed al team di esperti che hanno curato il dossier di candidatura.
La giornata si strutturerà in due sessioni tecniche a porte chiuse nelle quali verranno analizzati nel dettaglio i caratteri distintivi della proposta di eccezionale valore universale del bene candidato (prima sessione) ed i requisiti di protezione e gestione (seconda sessione). Tra la prima e la seconda sessione è previsto un momento istituzionale che darà l’avvio ufficiale alla visita con il saluto di tutte le autorità nazionali, regionali e locali che sostengono con convinzione il progetto.
La visita tecnica rappresenta uno dei passaggi più importanti e significativi dell’intero iter valutativo, avviato nel gennaio 2026, dopo che il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha selezionato il sito di Bolca e della Val d’Alpone come candidatura ufficiale italiana per il 2027. La candidatura viene presentata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in qualità di referente per beni naturali del Patrimonio Mondiale. Per le sue caratteristiche di patrimonio paleontologico, la candidatura ha avuto anche il supporto tecnico-scientifico del Ministero della Cultura.
Durante le sessioni sul campo, l’ispettore verificherà da vicino lo stato di conservazione, l’integrità dei giacimenti fossiliferi e l’efficacia degli strumenti di protezione e gestione di questo sito seriale che interessa i comuni di Altissimo, San Giovanni Ilarione, Roncà e Vestenanova. I giacimenti paleontologici della Val d’Alpone – tra cui la celebre Pesciara e il Monte Postale – sono considerati dalla comunità scientifica internazionale tra i più straordinari esempi al mondo di Fossil-Lagerstätten marini dell’Eocene, studiati sin dal XVI secolo. Un vero e proprio “archivio naturale” che custodisce una varietà eccezionale di reperti faunistici e floristici perfettamente preservati da cui è possibile ricostruire in maniera ampia e dettagliata gli ecosistemi litorali e di mare poco profondo in un periodo geologico che va 50 a 38 milioni di anni fa.
La missione ispettiva proseguirà nei successivi giorni attraverso sopralluoghi tecnici nei siti d’affioramento e incontri mirati con le istituzioni locali, la Regione del Veneto, il Parco Naturale Regionale della Lessinia, le Università ed i portatori d’interesse del territorio, tra cui le tante proloco, le associazioni culturali e gli istituti scolastici. Ad accompagnare il valutatore una delegazione ristretta composta dai funzionari esperti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto, del Parco della Lessinia e dai componenti del Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Val d’Alpone, che da 12 anni promuove e sostiene con passione e dedizione questo ambizioso obiettivo scientifico e culturale.
Le missioni di valutazione di IUCN sono focalizzate su discussioni tecniche e visite al sito. Pertanto, gli esperti inviati sul campo non vengono impegnati con interviste e non rilasciano dichiarazioni pubbliche, senza fornire alcuna conclusione in quanto la fase di valutazione continuerà nei prossimi mesi.
Il momento istituzionale della giornata di apertura alla presenza delle Autorità sarà l’unica occasione a cui saranno invitati anche gli organi d’informazione. La missione ispettiva sul campo rappresenta una fase particolarmente intensa e rilevante di un processo di interlocuzione esclusivamente tecnica con l’IUCN che si concluderà entro febbraio del prossimo anno.
Contatti per la stampa:
Segreteria dell’Associazione “Val d’Alpone – faune, flore e rocce del Cenozoico”
email: segreteria@valdalponeheritage.it
Sito Web Ufficiale: https://www.valdalponeheritage.it/assembly/
Immagini e testi scaricabili
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Comunicato dell’Associazione ATS (Ita) (5 download)
Comunicato dell’Associazione ATS (Ing) (4 download) - Fotografie
1. Panoramica autunnale della Val d'Alpone (5 download)
2. Il Museo dei fossili di Bolca (6 download)
3. Spettacolare esemplare di Eoplatax papilio (5 download)
4. Fossile di Eoeuscorpius ceratoi (6 download)
5. Molluschi dell'Eocene in Valle della Chiesa (5 download)
6. Foglia di Dombeyopsis rinvenuta a Bolca (5 download)

Panoramica autunnale della Val d’Alpone

Il Museo dei Fossili di Bolca

Spettacolare esemplare di Eoplatax papilio

Fossile di Eoeuscorpius ceratoi

Molluschi dell’Eocene in Valle della Chiesa

Foglia di Dombeyopsis rinvenuta a Bolca
